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Semplicemente Keto
13 dic 2021
In Alimentazione chetogenica
La dieta chetogenica e’ tra le piu’ studiate in ambito scientifico negli ultimi 10 anni per i grandi benefici. Inizialmente pero’, alcuni pazienti attraversano malesseri vari prima di arrivare ad assaporare e godere dei benefici. I sintomi sono molto simili a quelli di un’influenza tanto da essere definita come “ influenza da corpi chetonici “ o keto-flu. I sintomi piu’ comuni possono essere : mal di testa, irritabilita’, difficoltà di concentrazione, disturbi gastrointestinali come diarrea o stipsi o nausea, alito pesante, stanchezza. dolori muscolari o crampi, giramenti di testa, a volte tachicardia dovuta a cali di pressione. Sono pero’ tutti transitori e lievi se ben gestiti con i giusti consigli nutrizionali e integrativi. La Keto-flu è un fenomeno che si instaura con maggiore frequenza in quelle persone che passano da una tipica “dieta mediterranea” dove il consumo di carboidrati, come sappiamo puo’ arrivare anche a 300gr di carboidrati al giorno ad un regime chetogenico repentino e il corpo non ha sufficiente tempo per adattarsi al cambiamento. La keto-flu si puo’ anche avvertire in quei pazienti molto “ intossicati” da uno stile di vita non in linea con la loro salute e magari che arrivano alla chetogenica sotto stress prolungati o per altri motivi come patologie croniche o autoimmuni. Il cambiamento più rilevante riguarda i livelli di insulina che si abbassano molto gia’ dopo i primi giorni in cui il fegato deve iniziare a fare un “lavoro diverso “ dal solito ovvero convertire il grasso in energia (chetoni) e non piu’ il glucosio. Quando i livelli di insulina si abbassano, il fegato inizia a convertire il tuo grasso in chetoni, che le cellule possono utilizzare al posto del glucosio. Quando il tuo corpo utilizza principalmente chetoni per produrre energia entri in CHETOSI ( lo rilevi anche dal test di urine o sangue) A volte pero’ puo’ capitare ( non certo di frequente almeno nella mia esperienza) che gli organi impieghino un po’ piu’ di tempo per adattarsi all’uso di questo nuovo “carburante”. Dal momento in cui i livelli di insulina diminuiscono, il corpo risponde eliminando più sodio attraverso le urine ( si fa tanta pipi’ !) insieme all’acqua e per questo motivo, e’ importante reintegrare i liquidi e i Sali che si perdono. Diventa fondamentale quindi IDRATARSI e assumere qualche integratore di Sali ed elettroliti come magnesio e potassio ( in base al paziente) soprattutto nelle prime settimane per minimizzare e risolvere i sintomi. Quanto bere? Non meno di 2 litri al giorno ( e sono buona ) Quindi riassumendo le “strategie” per evitare o minimizzare sintomi di keto-flu: 1. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno 2. Valutare di aggiungere sale marino integrale e limone nell acqua 3. Valutare di integrale elettroliti come anche magnesio e potassio 4. Assicurarsi di mangiare grassi sufficienti e magari valutare se aumentare la percentuale per aiutare il corpo ad entrare piu’ velocemente in chetosi 5. Dormire e riposarsi ascoltando il corpo e le sue esigenze Dr.ssa Alessandra Cremonini Biologa Nutrizionista Naturopata
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Semplicemente Keto
21 set 2021
In Suggerimenti per il benessere
Molte religioni antiche adoravano il sole in quanto simbolo potente di vita e benessere. Il sole controlla i ritmi biologici di ogni organismo vivente sul pianeta, dai batteri a piante, funghi e animali. Il sole governa gli orologi cellulari che determinano appetito, riproduzione salute e invecchiamento. La quantità di tempo che passiamo al sole o alla luce e anche l’intensità dell’esposizione, sono i principali fattori che influenzano i processi metabolici e anche il nostro sonno. A livello oculare, alcune cellule non deputate alla funzione visiva, registrano la quantità di luce( in particolare quella blu presente sia nella luce naturale che in quella artificiale) che entra nell’occhio e comunica queste informazioni a una porzione dell’ipotalamo e questo processo determina il ciclo sonno/veglia, che ha un profondo impatto sulla nostra salute e ..udite udite…anche sul NOSTRO METABOLISMO! Se riceviamo un’adeguata quantità di luce nei momenti giusti (luce intensa durante il giorno, e luce smorzata o buio dopo il tramonto) tendiamo a sviluppare un ciclo sonno/veglia corretto e un metabolismo attivo e funzionante, che risponde in modo adeguato anche a quell'ormone di cui vi parlo spesso che e’ l’insulina. Ora pensate a quanto poco tempo noi e soprattutto i nostri figli, passano durante un anno all’aria aperta Pensate quindi quanto ci puo’ avere danneggiato la situazione del Covid anche sotto questo asPetto Si sta troppo in casa, in macchina o in ufficio/scuola/asilo durante il giorno e verso sera , dopo il tramonto, spesso tendiamo a stare in ambienti eccessivamente illuminati. Sapete che l’illuminazione ambientale, quella che esce da tv, computer e smartphone, producono tutti una luce sufficiente a inibire la produzione di melatonina? Invece di ricorrere a pasticche di melatonina proviamo a instaurare una routine giusta e in linea con i bioritmi che madre natura ci detta da sempre Molti pazienti pensano che dormire da mezzanotte alle otto del mattino sia la stessa cosa che dormire dalle dieci di sera alle sei di mattina ….SBAGLIATO! Tanti gli studi che dimostrano che non è così. Molte cose della vita funzionano solo se “la sequenza è corretta” ( e questo vale anche per il cibo...pensate alla cronobiologia quanto influisce per esempio su dinoi e il nostro metabolismo!) Quindi importante per esempio che durante il giorno noi ci esponiamo di piu’ alla luce affinche le radiazioni raggiungano la pelle. Sappiamo che la luce solare è una fonte importante di vitamina D, essenziale per un numero di processi metabolici enormi ( ex influisce sulla modulazione della risposta immunitaria e anche sul rallentamento della crescita tumorale) anche se tutto ciò, sta ricevendo da pochi anni la dovuta attenzione da parte della comunità medica. La ricerca indica anche che l’esposizione al sole può ridurre la probabilità di ammalarsi di un buon numero di tipi di cancro, di malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni e neurodegenerative, attraverso meccanismi diversi da quelli della vitamina D. Ma molte persone pensano che se si mettono al sole gli verra’ il cancro alla pelle... in verita’ non e’ proprio cosi’ tanto che si sono studiati i lavoratori all’aperto, come i muratori, e si e’ visto che questi tendono a percentuali di tumori cutanei relativamente bassi rispetto a chi lavora al chiuso.( …da tempo si usano i filtri solari, eppure il tasso di melanoma continua ad aumentare ). Il problema infatti non sembra essere l’esposizione al sole di per sé, ma LE SCOTTATURE ( perche magari ci si espone in orari dove e’ molto probabile scottarsi!) Se si procede con prudenza e in modo graduale, si possono avere tutti i benefici dell’esposizione al sole Quello che faccio e consiglio è di esporsi al sole durante il giorno, occhi compresi ( senza occhiali ovviamente!!! Soprattutto vi prego di togliere gli occhialetti ai vostri bimbi!!), per stabilire un ritmo circadiano ottimale. Io in queste stagioni appena mi sveglio mi metto 10 min in terrazzo a guardare il cielo e prendere un po’ di luce. Se avete la possibilità di fare una passeggiata o di pranzare all’aperto, fatelo! Consiglio spesso anche occhiali con filtro per la luce blu da mettere al momento del tramonto e per tutta la sera o per guardare la tv, o anche se dovete usare il computer, lo smartphone o il tablet, indossate sempre gli occhiali con filtro. Questo permette a molti di riposare anche molto meglio durante la notte, insieme a tanti altri accorgimenti che sicuramente saprete, per agevolare un buon sonno ristoratore come dormire in una stanza fresca( la temperatura ottimale per dormire è di circa 18 ºC) e anche fare in modo che la vostra stanza sia buia, inoltre evitare di mangiare prima di coricarsi ( cercate di cenare almeno 3 ore prima di andare a letto!) perche’ c’è la digestione in atto e la temperatura corporea non riesce a scendere. Ho alcuni pazienti che se mangiano troppe ore prima di andare a coricarsi ( e non sono abituati) la loro glicemia scende troppo durante la notte e capita che si svegliano a causa del rilascio di cortisolo, che interviene per innalzarne i livelli. Ci sono poi pazienti che a livello nutrizionale si trovano meglio assumendo un po’ di carboidrati di buona qualità a cena per agevolare il sonno; altri che tendono a dormire meglio con un pasto serale costituito prevalentemente da proteine e grassi e altri che hanno enormi benefici ( tlvolta risolvono insonnie!) a smettere di mangiare dalle 17 in poi. Quindi, prendete tutto cio' che vi puo' servire e ”SPERIMENTATE” su di voi. Cio' che vi porta contributo, mantenetelo...fino a quando non arrivera' il momento di cambiare e provare altro NON MI RESTA CHE AUGURARVI UNA BUONA DOMENICA DI SOLE Alessandra Cremonini
LUCE PER LA NOSTRA SALUTE E ANCHE PER UN BUON SONNO RISTORATORE  content media
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Semplicemente Keto
21 set 2021
In Suggerimenti per il benessere
“ da settembre inizio a ….. “ Dimagrire Fare più sport Migliorare il sonno Migliorare la concentrazione Risolvere il tale disturbo ( stipsi reflusso psoriasi eccc) Lavorare sulle emozioni Risolvere quel dolore Ridurre lo stress Tanti i pazienti che arrivano in ambulatorio per un aiuto, per avere strumenti in più, per essere guidati e sostenuti in un percorso. Tra i buoni propositi più “ gettonati “ e che riguarda grandi e piccini , e’ anche come poter sostenere al meglio la nostra “SECONDA”intelligenza ovvero il nostro sistema Immunitario. Questo per evitare che batteri funghi e virus trovino “ terreno fertile” per dare il via a bronchiti raffreddori, infiammazioni di vario tipo e grado, problemi intestinali , allergie gastroenteriti e tutte le “ ITI” che conoscete ….ma non solo. Il vero obiettivo non è tanto NON ammalarsi ( o meglio, non solo) ma portare l’ organismo in una condizione migliore, così da poter reagire al meglio e più velocemente qual ora ci fosse necessità. La cosa BELLA BELLA che mi sta capitando negli ultimi 3-4 anni e’ che ricevo e conosco sempre più pazienti gia “ instradati” e consapevoli Molto arrivano già con tante domande e molti arrivano con l’ obiettivo di ricorrere a farmaci, medici e ospedali il meno possibile. Tanti i possibili interventi e non solo attraverso un alimentazione piu funzionale al vostro benessere . Intanto oggi esci, cammina, respira e prendi un po’ di LUCE. Approfitta di queste giornate!!! Anche loro contribuiscono tantissimo!! C’è tanto da scoprire e il CORPO ricordati che è solo un pezzetto di noi. E’ solo ciò che VEDI Buona prevenzione a tutti e che ogniugno riesca a scegliere il modo e la via giusta per ottenere il massimo …magari con il minimo sforzo perché no?! Io miro a quello Alessandra Cremonini
SETTEMBRE e i BUONI PROPOSITI  content media
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Semplicemente Keto
21 set 2021
In Alimentazione chetogenica
A che ora pranzi? A che ora ceni? Cosa mangi a colazione? Cosa mangi a cena? Domande importanti che faccio spesso Si' perche' non solo COSA MANGI incide sul tuo peso ( oltre alla tua salute) ma anche QUANDO lo mangi. Mangiare al momento sbagliato può influenzare negativamente sulla salute soprattutto se il tuo obiettivo e' dimagrire. Questo e' uno dei tanti studi che dimostra quanto il mangiare in orari tardivi sia a pranzo che a cena o saltare la colazione, sono abitudini che alla lunga possono portare a sovrappeso e obesita'( ....e non solo!). Anche la "mal distribuzione" dell'apporto energetico tra i pasti può essere un fattore penalizzante! Cosa intendo? Colazione veloce con un caffe e due biscotti Pranzo velocissimo con una insalata o un panino Cena bella com pleta con magari anche un dolcetto dopo cena ....perche' tanto durante il giorno hai mangiato poco e ti rilassi un po'. Molti pazienti ( anche giovani) pranzano spesso anche alle 15 e arrivano a cenare anche verso le 21. Nulla di piu' sbagliato! Ormai e' dimostrato che le persone che hanno questa "abitudine" hanno una perdita di peso nettamente inferiore rispetto a chi parte con una buona colazione e arriva a consumare una cena piu' frugale. La Spagna è uno dei paesi in cui si cena per ultimi in Europa. In media : Gli spagnoli cenano intorno alle 22:00, Gli Italiani verso le 20.30-21, I Francesi verso le 20, I tedeschi alle 19 Vincono gli Svedesi che cenano alle 18 ! Piu' si cena tardi e piu' il rischio di sovrappeso - obesita' aumenta e aggiugno anche che cosi' facendo non migliorera' neanche il sonno, o un intestino lento o la digestione o la vostra lucidita' mentale il giorno dopo. Quindi... NON E' SOLO UNA "QUESTIONE DI CALORIE" !! io non dico che miro alla Svezia ma diciamo che tutte le volte che posso, cerco di stare tra la Svezia e la Germania e le volte che faccio " all'taliana" la sento eccome la differenza!! Intanto ti propongo questo esperimento: appena puoi prova ad organizzarti per cenare alle 18 e il giorno dopo incece cena alle 21 mangiando ovviamente le stesse cose. Fai caso poi a come hai dormito e magari come ti senti il giorno dopo e come ti vedi allo specchio. Buona giornata Dr Alessandra Cremonini Nutrients 2019 Nov 1;11(11):2624. doi: 10.3390/nu11112624. "Timing of Breakfast, Lunch, and Dinner. Effects on Obesity and Metabolic Risk" Jesus Lopez-Minguez 1 2, Purificación Gómez-Abellán 3 4, Marta Garaulet 5 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31684003/
A che ora pranzi? content media
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